SORPRESA A FORLÌ, IL TORO FA IL COLPACCIO

SORPRESA A FORLÌ, IL TORO FA IL COLPACCIO

Stupore e meraviglia a Forlì, HDL Nardò Basket sfodera una prestazione praticamente perfetta e fa il pieno. Unieuro, che era reduce da quattro vittorie consecutive, non entra mai in partita, demolita dai colpi di uno Smith gigantesco (37 punti con 6 triple e 9/9 dalla lunetta) e dalla sinfonia corale di una squadra che stavolta gioca bene e porta a casa i due punti. Non è casuale evidentemente che il Toro torni alla vittoria nella serata in cui ritrova gli infortunati Nikolic e Iannuzzi (assenti Giuri e il lungodegente Woodson), che si mettono a corredo delle prove da incorniciare dei vari Mouaha e Zugno e dei piccoli e significativi contributi degli altri alfieri di Mecacci.
Dopo settimane di buio, quindi, segnali di luce dal quintetto iniziale. Scendono in campo per primi Zugno, Mouaha, Nikolic, Stewart jr. e Pagani. L’inizio granata è buono (8-15) grazie ai punti preziosi di Zugno, Stewart jr. e Mouaha. La squadra di casa sembra un po’ intorpidita, qualche errore di troppo irrita coach Martino. Dall’altra parte entrano Smith e Donadio per Mouaha e Nikolic. I due falli di Pagani inducono Mecacci a spedire sul parquet anche capitan Iannuzzi. Smith si presenta con una tripla, ma in generale il Toro è frizzante e ha una faccia cattiva. Unieuro trova punti dall’area e contesta un paio di decisioni arbitrali. Il finale di frazione sorride di nuovo a HDL, con bomba di Mouaha allo scadere. Il primo stop è sul 19-25. 
L’ex Parravicini apre le danze nel secondo quarto con una tripla in contropiede. Intanto prende sempre più confidenza con il tiro Russ Smith, l’americano sfugge spesso ai radar romagnoli. Forlì alza il livello dello scontro fisico, cercando di portare il match su quel terreno. Entra Perkovic, altro spauracchio, è un altro tentativo di Martino di trovare l’assetto giusto. Un bel canestro in penetrazione di Zugno porta Nardò sul +9 a metà frazione. Segna anche Stewart jr. in sospensione, è un bel momento per gli ospiti. Harper trova un sentiero felice in area, ma replica subito Iannuzzi in tap-in. Il Toro sembra mettere alle corde l’avversario (spingendolo addirittura a -15), che si sveglia con un canestro di Tavernelli. Gli ultimi possessi sono infruttuosi per tutti. Sorpresa all’Unieuro Arena, squadre all’intervallo sul 29-44.
A segno Stewart jr. da sotto in avvio di secondo tempo, Harper risponde con sette punti consecutivi. Sino a questo momento l’americano con i dreadlocks è la migliore e forse unica carta offensiva di Forlì. Iannuzzi perde qualche duello nel pitturato, la sua condizione non può essere ottimale. Unieuro sembra diversa da quella della prima metà di partita. Mecacci rimette in campo Smith, che ringrazia e colpisce con due bombe consecutive (38-54). Sono diversi i giocatori granata in palla, anche Mouaha danza sul parquet e segna a ripetizione. Timbra Pascolo da sotto dopo un’altra tripla di un immarcabile Smith. Il giocatore di New York lascia a bocca aperta i 3000 di casa colpendo da ogni dove. Per Forlì sin qui è una serataccia. Alla fine del terzo atto (che finalmente non è tabù per il Toro) è 45-64. 
Si ricomincia dalle bombe di Smith e Cinciarini, Martino li ruota tutti alla ricerca di gloria. Mecacci toglie Smith con quattro falli, il Toro deve gestire con attenzione e freddezza. Un’altra tripla, stavolta di Donadio, è un piccolo mattone. Nardò bene anche a rimbalzo, gli uomini in maglia biancorossa hanno la luna storta. A metà tempo Mecacci chiama il time-out dopo una schiacciata in contropiede di Perkovic (56-72). Unieuro alza moltissimo il livello dell’intensità difensiva, mettendo un po’ in apprensione Nardò. Perkovic, dopo la tripla del -13, manda di nuovo in lunetta Smith, che fa 2/2. Serve sangue freddo, perché la pallacanestro è infida. Segna Pollone, che apre la crisi di HDL, ora in confusione sulla pressione di Unieuro. Pagani fa tirare il fiato, prima di un altro canestro di Gaspardo. Il lungo ex Milano prende un rimbalzone importante poco dopo, riuscendo a congelare il +12. Cinciarini decreta che il Toro dovrà soffrire anche stasera, segnando dall’angolo. Graffio d’orgoglio dei biancorossi. Ma Smith fa 2/2 ancora ai liberi, poi Harper perde malamente palla facendo alzare bandiera bianca ai suoi. Il bilancio finale è quasi da non crederci: 69-82.
La piadina è notoriamente una delizia, ma stasera ha un sapore meraviglioso. Questa vittoria è pesantissima e forse apre un altro capitolo del campionato granata.

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